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Venerdì,
8 Novembre 2002
La
giustizia più vicina al cittadino
Santadi,
nell'ufficio del giudice di pace, sentenze
in tempi rapidi per oltre duecento cause l'anno
e.c.
SANTADI. Duecento
cause all'anno, sentenze in tempi rapidissimi, una giustizia che
funziona. Il giudice di pace, istituito nel 1995, ma solo nel 1999
l'ufficio è entrato in piena attività, è un punto di riferimento per
i cittadini residenti nel Basso Sulcis, in quella che un tempo era la
circoscrizione mandamentale della pretura di Santadi. Oggi l'ufficio,
dotato di un organico finalmente sufficiente, riesce a mandare avanti
anche le cause più complesse sia in materia civile che penale.
Marinella Diana, giudice di pace da tre anni, ne parla con entusiasmo.
Amministrare la giustizia non è facile, soprattutto nel territorio di
origine, ma lei fra codici e fascicoli si trova a suo agio. In poco
tempo è riuscita a rendere più accessibile una giustizia nella quale,
vuoi per le lungaggini dei processi vuoi per scarsa informazione, in
pochi ormai hanno fiducia. Così ogni lunedì e martedì, ma anche il
primo e l'ultimo sabato del mese va in udienza ed emette sentenze sulle
materie più disparate. Sino a due anni fa si occupava solo di
giurisdizione civile, da gennaio del 2000 anche di quella penale: «Svolgo
la mia attività anche a Carbonia e Sant'Antioco - dice - per
quanto riguarda Santadi, gli inizi non sono stati facili. Si pensava
addirittura di sopprimere l'ufficio. Si viaggiava infatti sulla media
delle trentadue cause all'anno. Dal 1999, quando cioè ho avuto
l'incarico definitivo, in otto mesi siamo passati a 105 fascicoli,
l'ottanta per cento dei quali definiti con sentenza. Un successo che è
andato man mano aumentando nel tempo, tanto che oggi trattiamo più di
200 fascicoli all'anno. Debbo dare atto al ministero di aver messo a
disposizione il personale sufficiente per mandare avanti questo
incarico. C'è grande collaborazione inoltre da parte del comune di
Santadi che ci consente di operare in una situazione logistica ottimale.
I fondi a disposizione infatti non sono molti e senza questo aiuto ci
saremmo trovati in difficoltà. Ciò che più mi soddisfa però è
constatare che i cittadini hanno finalmente fiducia in questa
Istituzione». Le competenze del giudice di pace sono numerose. In
materia civile si occupa di cause relative a beni mobili, risarcimento
danni prodotti dalla circolazione di natanti, diritti di proprietà e
condominiali, cause tra proprietari e detentori di immobili. Importante
anche la funzione conciliativa in sede non contenziosa, cioè la
possibilità di arrivare ad un accordo extragiudiziale fra le parti. Può
decidere anche in merito alle opposizioni avverso ordinanze, ingiunzioni
ed infrazioni riguardanti il codice della strada. In materia penale,
delitti contro la persona, contro il patrimonio e contravvenzioni. C'è
anche una competenza per reati previsti da leggi speciali (sicurezza
pubblica, navigazione, commercio, lotto e lotterie. E ancora: codice
della strada, attività trasfusionali, pubblicità ingannevole». |