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Un
articolo da La Nuova Sardegna:
Festa
dei patroni San Narciso e Santa Giuliana
Serbariu,
la frazione compie centocinquant'anni di vita
g.d.p.
SERBARIU. Si è
svolta domenica scorsa, 27 ottobre, a Serbariu la processione solenne in
onore dei suoi patroni San Narciso e Santa Giuliana. Una manifestazione
di fede tra le più sentite nel Sulcis, per due santi assai venerati
nella Sardegna sudoccidentale, in particolare nelle comunità rurali,
che ha visto numerosi fedeli accompagnare tra le vie della popolosa
frazione il simulacro di San Narciso, in una tradizionale "tracca"
tirata da un giogo di buoi, provenente da Pula e del tutto simile a
quelle che fanno bella mostra durante la Sagra di Sant'Efisio, e quello
di Santa Giuliana, amatissima compatrona, portata a spalla dalle fedeli
di Serbariu, che indossavano il tradizionale costume della zona,. Oltre
all'ormai consueto accompagnamento della Banda Musicale "Vincenzo
Bellini" hanno "scortato" la processione i gruppi
folkloristici di Serbariu, Sinnai, Gonnesa e Fluminimaggiore, ed il Coro
di San Narciso, i quali si sono alternati con musica e canti in loro
onore. Il 29 ottobre invece la messa solenne ha concluso i
festeggiamenti religiosi. Adesso si guarda con particolare attenzione
alla festa patronale del prossimo anno, che rappresenterà senza dubbio
un'occasione speciale per la comunità originaria di Carbonia, che da
diversi anni ha lavorato intensamente per il recupero e la
valorizzazione della cultura e delle tradizioni del mondo agropastorale:
Serbariu, infatti, nel corso del 2003, compirà il centocinquantesimo
anno di vita. |